img
La cultura vegana è una filosofia di vita che nasce dal cuore, apre gli occhi e ammaestra la mente.
Andrea Legnani
La cultura vegana è una filosofia di vita che nasce dal cuore, apre gli occhi e ammaestra la mente.
Andrea Legnani
La cultura vegana è una filosofia di vita che nasce dal cuore, apre gli occhi e ammaestra la mente. Andrea Legnani
Vai ai contenuti

STATUTO
(Aggiornato con le modifiche approvate dall’Assemblea Straordinaria dei soci del 2.3.2017)
FUTURO VEGAN
Associazione di volontariato contro la sofferenza nel mondo



ARTICOLO 1: COSTITUZIONE

1) E’ costituita il giorno 14-10-2013 l’Associazione denominata “associazione di volontariato Futuro Vegan”, organizzazione di volontariato ai sensi della L.266/1991, di seguito detta Associazione.
L’Associazione ha sede in Arezzo.
2) L’Associazione fa uso, come simbolo, di un trifoglio le cui foglie sono cuori così colorati: cuore a sinistra blu a simboleggiare il mare, cuore centrale verde a simboleggiare la Terra, cuore a destra celeste a simboleggiare il cielo. (Il simbolo viene allegato al presente Statuto, sub.A).
3) L’Associazione, organizzazione di volontariato, è disciplinata dal presente Statuto, ed agisce nei limiti della suddetta legge n.266/1991.
a. non ha scopi di lucro, si dichiara apolitica, aconfessionale, pacifista e contraria ad ogni forma di violenza, sia fisica che morale;
b. persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale diffondendo la cultura vegana essenzialmente per la salute degli esseri umani, per debellare la fame nel mondo, per il riequilibrio dell’ecosistema e per l’ecatombe giornaliera di milioni di animali non umani perpetrata dagli animali umani;
c. svolge soltanto le attività indicate nel successivo articolo e quelle ad esso direttamente connesse;
d. non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitali durante la sua esistenza;
e. impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse connesse;
f. L’Associazione ha durata illimitata, ma in caso di scioglimento per qualunque causa, devolverà il patrimonio, sentito l’organismo di controllo, ad altre associazioni di volontariato che operino in identico o analogo settore salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
4) Lo Statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti all’organizzazione.


ARTICOLO 2: SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

L’Associazione ha per scopo la diffusione del veganismo e dei suoi principi etici, scientifici e culturali. Persegue solo fini di solidarietà sociale nell’ambito della tutela della salute umana, contro la fame nel mondo, del rispetto e della valorizzazione della Natura e dell’ambiente, (con esclusione dell’attività di raccolta e riciclaggio di rifiuti urbani, speciali o pericolosi, di cui l’articolo 7 del Decreto Legislativo 5/2/1997 numero 22), e per porre fine al massacro giornaliero di milioni di animali. L’Associazione vuole perseguire il suo scopo statutario avvalendosi dei mezzi opportuni, ovvero:
1) la ricerca e la diffusione di dati, atti a dimostrare l’utilità del veganismo, sia per la salute umana, sia per debellare la fame nel mondo, sia per la tutela dell’ambiente e, non ultimo, per il rispetto della vita degli animali non umani;
2) la produzione di materiale informativo cartaceo (volantini, opuscoli, adesivi, libri ecc.) per illustrare e diffondere tutti gli aspetti salutistici, ecologici, etici, culturali del veganismo;
3) la diffusione di informazioni attinenti l’etica vegana tramite mezzi informatici quali Internet, radio, televisione ed ogni altro mezzo di comunicazione utile allo scopo;
4) conferenze rivolte al pubblico, basate soprattutto sulla promozione di una alimentazione vegana per motivi prevalentemente salutistici ed ecologici.
5) il sostegno con donazioni o altri mezzi idonei ad altre associazioni con analoghe finalità sociali.
L’Associazione potrà organizzare o aderire a Comitati, Coordinamenti, conferenze, campagne, eventi, manifestazioni, cortei, ecc. a favore sia su quanto indicato ai precedenti punti da 1) a 5) che a favore degli animali, contro il loro sfruttamento e uccisioni. A solo titolo di esempio contro il circo con animali, l’alimentazione onnivora, la vivisezione, la caccia, gli allevamenti, ecc. ecc..
E’ fatto preciso divieto agli organi amministrativi dell’Associazione di svolgere o far svolgere attività con fini diversi da quelli sopra indicati, ad eccezione di quelle attività ad essi direttamente connesse o di quelle accessorie, con l’esclusivo perseguimento della finalità di solidarietà sociale.


ARTICOLO 3: SOCI

1) Sono soci dell’Associazione coloro che condividono le finalità dell’Associazione e che sottoscrivono il presente Statuto, oltre a quelli che ne faranno richiesta, la cui domanda di adesione viene accolta dal Consiglio Direttivo;
2) Tutti i soci cessano di appartenere all’Associazione per:
a. dimissioni volontarie pervenute per iscritto al Consiglio Direttivo;
b. non aver effettuato il versamento della quota associativa annuale entro un anno dalla scadenza;
c. decesso;
d. inosservanza delle disposizioni dello statuto, di eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali; per danni morali e materiali arrecati all’associazione e comunque in ogni altro caso in cui il socio svolga attività in dimostrato contrasto con gli interessi e gli obiettivi dell’associazione.
3) Contro ogni provvedimento di espulsione è ammesso ricorso al Presidente entro trenta (30) giorni, sul quale decide in via definitiva la prima Assemblea dei Soci. In tal caso il socio resta sospeso fino alla decisione inappellabile dell’Assemblea.
4) I soci che, comunque, cessano dall’appartenere all’Associazione non possono richiedere i contributi versati.


ARTICOLO 4: DIRITTI E OBBLIGHI DEI SOCI

1) Tutti i soci hanno il diritto a partecipare alle Assemblee, a prestare opera volontaria preventivamente concordata e a recedere dalla appartenenza all’Associazione. Solo i soci maggiorenni hanno il diritto di voto nelle Assemblee dei Soci e di essere eletti nel Consiglio Direttivo;
2) i Soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a limitare il più possibile e in modo progressivo il consumo di carne e proteine animali nella sua alimentazione; ad astenersi da qualsiasi acquisto che abbia comportato la sofferenza o la morte di animali; a prestare il proprio volontariato a carattere gratuito per la diffusione della cultura vegana di cui deve essere convinto assertore; nonchè a versare la quote sociale stabilita dal Consiglio Direttivo entro la data di scadenza della tessera. La tessera ha validità di un anno dalla data di rilascio o rinnovo;
3) i Soci non devono svolgere attività contrastanti o incompatibili con lo spirito e le finalità dell’Associazione quali ad esempio allevamenti di animali anche a livello famigliare, attività di caccia e pesca sportiva o di mestiere, attività circense con animali, commercio di animali, vivisezione e qualsiasi attività che arrechi sofferenza a uomini, animali e ambiente;
4) la qualità di socio volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato, parasubordinato o autonomo all’interno dell’Associazione;
5) tutte le prestazioni fornite dai soci sono a titolo gratuito e senza fini di lucro, ma possono essere rimborsate le eventuali spese documentate, sostenute per conto dell’Associazione se preventivamente approvate dal Presidente;
6) nella domanda di adesione, l’aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell’Associazione ed eventuali Regolamenti Interni. L’iscrizione sul Registro decorre dalla delibera del Consiglio Direttivo.
7) La domanda di iscrizione può essere presentata alla Segreteria sia con modello cartaceo che in formato elettronico con le seguenti modalità:
a) in formato cartaceo con l’apposito modulo consegnato a mano dalla Segreteria, inviato per posta elettronica o scaricato dal sito e può essere restituito, debitamente compilato e firmato, sia a mano, sia con posta ordinaria che con posta elettronica.
b) se presente sul sito, la domanda potrà essere compilata anche direttamente online.
8) Il socio minorenne potrà utilizzare soltanto il formato cartaceo e la restituzione della domanda, debitamente compilata e firmata, dovrà avvenire con firme (genitore e minorenne) in originale e quindi soltanto a mano o per posta ordinaria (no posta elettronica). Il socio minorenne non può votare nè essere eletto.
9) La qualifica di socio è subordinata all’accoglimento da parte del Consiglio Direttivo della domanda di iscrizione all’Associazione.
I motivi dell’eventuale diniego all’ammissione devono risultare dalla scheda di richiesta di ammissione: la delibera sull’ammissione è inappellabile.
L’accoglimento/rigetto della domanda di iscrizione può essere comunicato per iscritto con lettera o per e-mail all’interessato entro sette giorni lavorativi, senza necessità di indicarne i motivi. Se la domanda andrà a buon fine, il nuovo socio dovrà versare entro 15 (quindici) giorni lavorativi dal ricevimento dell’ammissibilità la quota annuale.


ARTICOLO 5: ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione:
a) l’Assemblea dei Soci
b) il Consiglio Direttivo
c) il Presidente


ARTICOLO 6: L’ASSEMBLEA DEI SOCI

1) L’Assemblea è costituita da tutti i soci maggiorenni;
2) L’Assemblea viene convocata almeno una volta all’anno e ogni volta che se ne ravvisi la necessità;
3) L’Assemblea dei soci, sia ordinaria che straordinaria, è convocata nella sede sociale o in altro luogo, purché in Italia.
4) L’Assemblea è presieduta dal Presidente che deve predisporre l’Ordine del Giorno, indicante gli argomenti da trattare. In caso di assenza presiede il Vicepresidente e in assenza anche di quest’ultimo l’Assemblea elegge un proprio presidente.
La convocazione deve avvenire almeno una settimana prima della data stabilita, con convocazione scritta quali lettera postale o a mano, e-mail, Notiziario dell’Associazione ovvero con altro mezzo idoneo ad assicurare l’avvenuto recapito entro il predetto termine.
Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere regolare il diritto di intervento in Assemblea e l’ordinato svolgimento dei lavori dell’Assemblea stessa.
5) L’Assemblea può essere convocata anche su richiesta di almeno un terzo dei Soci. In tal caso il Presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 4, alla convocazione entro sette giorni dal ricevimento della richiesta, e l’Assemblea deve essere tenuta entro quindici giorni dalla convocazione;
6) L’Assemblea Ordinaria sarà regolarmente costituita, in prima convocazione, quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci; in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti in proprio o a mezzo delega.
7) Ciascun Socio non può essere portatore di più di una delega;
8) Le deliberazioni dell’Assemblea Ordinaria sono adottate a maggioranza semplice dei presenti;
9) L’Assemblea Ordinaria ha le seguenti incombenze:
a. eleggere i membri del Consiglio Direttivo;
b. approvare il programma di attività proposto dal Consiglio Direttivo;
c. approvare il bilancio consuntivo;
d. approvare eventuali regolamenti interni;
10) di ogni Assemblea deve essere redatto il verbale da scrivere nel Registro delle Assemblee dei Soci e sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea e dal Segretario. Il Segretario ha il compito di stendere il verbale dell’Assemblea e in sua assenza l’Assemblea elegge un proprio segretario.
11) l’Assemblea Straordinaria, come previsto dall’art.19, viene convocata per la discussione ed eventuale approvazione delle proposte di modifica dello Statuto, o di scioglimento e liquidazione dell’Associazione.
L’Assemblea Straordinaria sarà regolarmente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno i due terzi dei soci, in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti in proprio o a mezzo delega.
Le deliberazioni dell’Assemblea Straordinaria riguardanti le modifiche statutarie sono valide se approvate con il voto favorevole di almeno due terzi dei soci presenti; quelle concernenti lo scioglimento dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci presenti.


ARTICOLO 7: IL CONSIGLIO DIRETTIVO

1) Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea ed è composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque membri, i quali non devono ricoprire alcun tipo di carica politica;
2) Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta ogni tre mesi;
3) Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente, il quale deve predisporre l’Ordine del Giorno, indicante gli argomenti da trattare. La convocazione deve avvenire almeno sette giorni prima della data stabilita con comunicazione scritta per lettera, per e-mail o sul Notiziario dell’Associazione;
4) Il Consiglio Direttivo può anche essere convocato su richiesta di almeno la metà più uno dei componenti dello stesso; in tal caso il Presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro sette giorni dal ricevimento della richiesta, e la riunione deve essere tenuta entro quindici giorni dalla convocazione;
5) Il Consiglio Direttivo è regolarmente costituito con la presenza della metà più uno dei componenti;
6) Il Consiglio Direttivo ha le seguenti incombenze:
a. eleggere al proprio interno il Presidente;
b. eleggere al proprio interno il vice-presidente;
c. eleggere al proprio interno il Segretario Tesoriere;
d. fissare le norme regolamentari per il funzionamento dell’Associazione;
e. sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il bilancio consuntivo;
f. determinare il programma delle attività approvate dall’Assemblea, autorizzandone la spesa;
g. determinare annualmente l’entità delle quote associative;
h. esaminare le domande degli aspiranti soci e delle richieste di apertura delle Sezioni, per l’eventuale approvazione;
i. compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, ad eccezione di quelli previsti nelle competenze assembleari;
j. ratificare i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di urgenza, nella prima seduta utile;
k. predisporre eventuali regolamenti interni da sottoporre alla approvazione dell’Assemblea dei Soci.
l. con maggioranza dei due terzi dei componenti, può deliberare la decadenza del Presidente nel caso in cui non ottemperi ai propri doveri stabiliti dal presente Statuto con l’obbligo di rieleggere entro 30 giorni un nuovo presidente.
7) Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Non sono ammesse deleghe. Di ogni riunione deve essere redatto il verbale, nel Registro delle riunioni del Consiglio Direttivo e sottoscritte dal Presidente e dal Segretario.
8) Il Presidente presiede le riunioni del Consiglio Direttivo. In caso di assenza presiede il Vicepresidente e in assenza anche di quest’ultimo dal membro più anziano di età.
9) Al Segretario compete la redazione dei verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e in sua assenza viene eletto tra i presenti.


ARTICOLO 8: IL PRESIDENTE

1) Il Presidente, il quale è eletto dal Consiglio Direttivo tra i componenti dello stesso, presiede l’Assemblea e le riunioni del Consiglio Direttivo;
2) Il Presidente termina il proprio mandato, secondo quanto stabilito dal successivo articolo 12, e può essere rieletto ad libitum;
3) Il Presidente viene sollevato dall’incarico, nel caso in cui non ottemperi ai propri doveri stabiliti dal presente Statuto, dal Consiglio Direttivo così come previsto dal precedente Art.7;
4) Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi e in giudizio, stipula convenzioni, contratti e compie tutti gli atti giuridici che impegnano l’Associazione. Convoca l’Assemblea e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo;
5) Il Presidente nomina o revoca, con la ratifica del Consiglio Direttivo, i Presidenti e vice-Presidenti delle Sezioni;
6) Il Presidente, in caso di necessità o urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli alla ratifica dello stesso nella prima riunione utile;
7) In caso di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal vice-Presidente o dal componente più anziano di età del Consiglio Direttivo;
8) Il Presidente, in collaborazione con il Segretario, potrà mettere in atto ogni operazione finanziaria, atta a svolgere una corretta gestione dei fondi, compresa l’apertura di un Conto Corrente presso istituti finanziari e/o postali. Il segretario è autorizzato dal Presidente e dallo Statuto a firmare gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione.


ARTICOLO 9: IL SEGRETARIO TESORIERE

Il Segretario Tesoriere è eletto dal Consiglio Direttivo, collabora con il Presidente ed ha i seguenti compiti:
1) Provvede alla tenuta e all’aggiornamento del libro dei Soci;
2) Provvede al disbrigo della corrispondenza;
3) E’ responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi sociali;
4) Predispone il Bilancio consuntivo da sottoporre al Consiglio Direttivo, entro il mese di marzo dell’anno successivo;
5) Provvede alla tenuta dei registri contabili dell’Associazione, nonchè alla conservazione della relativa documentazione;
6) Provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese, in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo.


ARTICOLO 10 : COSTITUZIONE DELLE SEZIONI

1) L’Associazione si potrà avvalere in futuro di altre Sezioni su territorio nazionale, che saranno coordinate dai rispettivi Presidenti e vicePresidenti di Sezione. Le richieste di costituzione delle sezioni saranno esaminate in via preventiva dal Presidente e successivamente dal Consiglio Direttivo per l’eventuale approvazione;
2) I Presidenti e i vice-Presidenti di Sezione sono nominati dal Presi-dente con successiva ratifica da parte del Consiglio Direttivo;
3) Le Sezioni non sono organi dell’Associazione e non hanno alcun valore formale, ma hanno per scopo la promozione delle attività dell’Associazione stessa;
4) Il Presidente, con successiva ratifica del Consiglio Direttivo, e/o il Consiglio Direttivo possono rimuovere per gravi e giustificati motivi i Presidenti nonchè i vice-Presidenti di Sezione;
5) Le Sezioni hanno sede in locali autonomi o presso il domicilio del Presidente di Sezione;
6) Le Sezioni hanno la seguente denominazione: Associazione di volontariato FUTURO VEGAN – Sezione di…


ARTICOLO 11: RESPONSABILITA’ VERSO TERZI

L’Associazione è vincolata verso terzi dalla firma del Presidente o, in caso di impedimento o cessazione del medesimo, dal facente funzione;


ARTICOLO 12: GRATUITA’ E DURATA DELLE CARICHE

Tutte le cariche sono senza compenso, salvo il rimborso delle spese sostenute. Esse hanno durata 3 (tre) anni e possono essere riconfermate senza limite;


ARTICOLO 13: DIPENDENTI E COLLABORATORI

L’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o instaurare rapporti di lavoro parasubordinato, o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento, oppure occorrenti a qualificare o specializzare l’attività da esse svolta.


ARTICOLO 14: ASSICURAZIONE ADERENTI

l’Associazione deve assicurare i propri aderenti che prestano attività di volontariato, contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività stessa, nonchè per la responsabilità civile verso terzi.


ARTICOLO 15: RISORSE ECONOMICHE

1) L’Associazione trae le risorse economiche per il finanziamento e lo svolgimento della propria attività da:
a. quote associative e donazioni dei Soci;
b. contributi e offerte di vario genere dei privati;
c. contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni Pubbliche;
d. contributi di Organismi Internazionali;
e. donazioni e lasciti testamentari;
f. introiti derivanti da convenzioni;
g. rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’Associazione a qualunque titolo;
h. qualsiasi altra entrata derivante dall’attività istituzionale e attività connesse, pur aventi natura commerciale, purchè marginali e permesse dalla legge.
2) Ogni operazione finanziaria è disposta con firma del Segretario o del Presidente, salvo diverse direttive del Consiglio Direttivo.


ARTICOLO 16: QUOTE SOCIALI

1) Le quote sociali sono stabilite dal Consiglio Direttivo.
2) I Soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle Assemblee né prendere parte alle attività dell’Associazione. Essi non possono essere eletti alle cariche sociali né partecipare alle elezioni.


ARTICOLO 17: BILANCIO E RENDICONTO

1) Il Consiglio Direttivo predispone annualmente il Bilancio Consuntivo (rendiconto) da sottoporre all’Assemblea entro il mese di marzo di ogni anno;
2) Dal Bilancio Consuntivo (rendiconto) devono risultare tutte le operazioni effettuate dall’Associazione, i beni, i contributi e i lasciti ricevuti;
3) Il Bilancio Consuntivo (rendiconto) deve coincidere con l’anno solare.


ARTICOLO 18: DEMOCRATICITA’ DELL’ENTE E TRASPARENZA DEGLI ATTI

1) La vita e il funzionamento dell’Associazione sono improntati a criteri di democraticità interna, in particolare dovranno essere garantite la libera partecipazione da parte di tutti gli aderenti alla vita dell’Associazione ed agli atti della stessa;
2) Ogni Socio, in riferimento al principio di trasparenza degli atti, ha facoltà di prendere visione dei Bilanci, dei verbali e della documentazione dell’Associazione, nei termini e nei modi previsti dall’eventuale regolamento interno.


ARTICOLO 19: MODIFICHE ALLO STATUTO E SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

1) Le proposte per la modifica dello Statuto possono essere presentate all’Assemblea straordinaria da uno degli Organi dell’Associazione o da almeno la metà dei Soci. Le relative deliberazioni sono approvate nel corso dell’Assemblea straordinaria secondo la maggioranza prevista dall’art.6;
2) Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Straordinaria, appositamente convocata dal Consiglio Direttivo, in conformità a quanto stabilito dall’art.6, la quale dovrà decidere sulla devoluzione del patrimonio esistente, dedotte le passività.
Il patrimonio residuo non potrà in nessun caso essere diviso fra i soci e sarà devoluto ad organizzazioni di volontariato che operino in identico o analogo settore.
L’assemblea straordinaria provvede anche alla nomina di uno o più liquidatori da scegliersi preferibilmente tra i soci.


ARTICOLO 20: NORMA DI RINVIO

Per quanto non previsto nel presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.







Associazione Futuro Vegan ODV
Località Scopetone 40/D - 52100 Arezzo
Cod.Fisc. 92078470512
Iscritta al nr.344 del Registro Regionale delle Organizzazioni di Volonatriato
Sezione Arezzo con Decreto n.142 datato 4.7.2014 del Presidente Provincia Arezzo

Associazione di Volontariato Futuro Vegan Onlus
Località Scopetone 40/D - 52100 Arezzo C.F.92078470512
Iscritta al nr.344 del Reg.Regionale Organizzazioni Volonatriato
Sez.Arezzo con Decreto 142 del 4.7.2014 del Presidente Prov.Arezzo


Torna ai contenuti